Articoli

Programma ministeriale sostegno per l’inclusione attiva. Plus Quartu - Parteolla

Programma ministeriale sostegno per l’inclusione attiva. Plus Quartu - Parteolla

Sulla G.U. del 18.07.2016 è stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che avvia sul territorio nazionale il Programma S.I.A. – Sostegno per l’Inclusione Attiva. Il programma prevede l’attribuzione della CARTA SIA, che dà diritto all’erogazione di un sussidio economico che può variare tra gli 80 e i 400 euro mensili per 12 mesi, associata ad un progetto di attivazione e di inclusione sociale, finalizzato al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale. La sottoscrizione del progetto è condizione essenziale per il mantenimento del beneficio. A partire dal 2 settembre 2016 sarà possibile presentare la richiesta del beneficio al Comune di residenza, mediante la compilazione di un modulo predisposto dall’INPS con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) utilizzata ai fini ISEE. E’ importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un’attestazione dell’ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA. I BENEFICIARI: REQUISITI Il richiedente dovrà essere: cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; residente in Italia da almeno 2 anni. Possono accedere al beneficio tutte le famiglie, con figli minorenni o con figli disabili e/o non autosufficienti e donne in stato di gravidanza accertata da almeno 5 mesi (certificata da struttura pubblica), non beneficiari di altri sostegni economici di importo uguale o superiore a € 600 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 3.000,00 euro. Non potrà accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell’ASDI o di altri strumenti al reddito dei disoccupati. Nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore ai 1300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore ai 250 cc immatricolati nei 3 anni antecedenti la domanda. Per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti secondo i parametri previsti dal decreto ministeriale. Entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande i Comuni inviano all’INPS le richieste di beneficio in ordine cronologico. L’INPS provvederà alla valutazione delle singole richieste e all’eventuale concessione del beneficio. Il beneficio è concesso bimestralmente e viene erogato attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta SIA). In allegato la sintesi relativa al Programma predisposta dal Ministero e il modulo di domanda.

Condividi: